The shape of my heart

Questi sono i miei pensieri, questi sono i voli della mia mente, questi sono i moti della mia anima, questa è la forma del mio cuore.
martedì, 26 febbraio 2008

14-17 Dicembre Week-end romano #142




Roma...città eterna, mi sorprendi, ogni volta...

Anche quest'ultima volta in cui, dopo 8 ore di treno, più due di ritardo attese alla stazione, ti ho raggiunta, il 14 dicembre, in una mattinata chiara e fredda, una delle più fredde, a sentire chi tra le tue strade ci vive.

Mi hai sorpresa anche stavolta quando...

finalmente pronta ad affrontarti e perdermi in te con una macchina fotografica degna di questo nome, mi hai fatto trovare tutti i tuoi monumenti in restauro!


altapatria1

Mi hai sorpresa anche stavolta quando...

ho visto lo stupore negli occhi di chi ti ammirava per la prima volta.

Mi hai sorpresa anche stavolta quando...

invece che a Trastevere ci hai fatti dirottare a ponte Milvio permettendoci di trovare quel piccolo fioraio che teneva tra gli altri fiori variopinti, quelle fiere sgargianti rose arancioni.

Mi hai sorpresa anche stavolta quando...

in quel piccolo ristorante, vicino Piazza Venezia, ci hai fatto incontrare quel simpatico cameriere di origini calabresi che così tanto ci ha presi in simpatia e così tanto ci ha viziati fino alla fine con quei mandarini alcolici e la crema di limoncello.

Mi hai sorpresa anche stavolta quando...

al ristorante tra tutti i VIP che potevi offrirci, ci hai fatto incontrare il ministro della salute Livia Turco che beveva cioccolata calda con panna montata (alla faccia della salute!)

Mi hai sorpesa anche stavolta quando...

alla stazione ci hai sorpresi intenti in un arrivederci sofferto e sospirato, un distacco necessario permeato da quella malinconia così dolce.

Mi hai sorpresa anche stavolta quando...

ho riscoperto come il tuo fascino immutabile fonde, nel turbinio di umanità della Stazione Termini, il tuo fiero famoso passato, il nostro apparentemente eterno presente, un incerto agognato futuro.

postato da NaimaSplinder alle ore 22:20 | link | commenti (3)
categorie: ricordi, esperienze, unforgettable
martedì, 26 febbraio 2008

Canzone del mattino #141



Titoli di coda

quando io
moriro' sara' un giorno qualunque
come quelli che gia' sono andati
o quelli che ci sarebbero stati
ma sara' come va per chiunque

anche io
che ho vissuto e vivro' uguale a tanti
come se si campasse in eterno
 
con la vita che va sempre avanti
anche se questa vita e' un inferno
e avra' un senso ma non uno scopo

 
se il passato non passo' per niente
se il futuro non fu neanche dopo
ed il presente e' sempre assente

 
mentre si snoda
la mia storia sul rullo sfuggente
dei titoli di coda
 
amori miei
sara' duro restare a digiuno
dell'amor che dovro' dare indietro
e riportare quei vuoti di vetro
anche se ci sta un po' di qualcuno
 
figli miei vi lascerei
se potessi una casa piu' grande
una con mille e piu' fumaioli
e risposte per cento domande
che cresciate un po' meno da soli

 

ma da soli si e' in ogni copione
quando il pubblico non grida fuori
e non si alzera' mai piu' il telone
 
e anche se muori non c'e' emozione
ne' primi piani
 
per quest'ultima interpretazione
chi battera' le mani
 
se si accende la luce e ci inchioda
sui titoli di coda

e non ci son piu' scene
dove veder se hai recitato bene
o male
cambiare un po' il finale

prima che il mondo rida o si commuova
applauda o se ne vada
ai titoli di coda

(Claudio Baglioni U Beddu)

Quest'uomo è poesia, pura.....
postato da NaimaSplinder alle ore 10:04 | link | commenti
categorie: song
domenica, 24 febbraio 2008

Canzone del giorno #140






Tu dov'eri


occhio


Tu dov'eri
In quei momenti
che io credevo a tutti quanti

tu dov'eri?

Quando in questi miei occhi chiari
avevo mille futuri
tu dimmi allora dov'eri

In quelle notti
che un uomo impara a stare al mondo

tu dov'eri?

Quando ero più tenero dentro
e più cattivo di fuori
tu dimmi allora dov'eri


Tu dov'eri a parlare a dormire
a fidarti e a dire la tua

Dov'eri invece
nel tempo che ho perso
a parlare da solo
a pensare per due

Io ci ho messo il mio corpo e il mio cuore
anche quando era meglio di no


Prendimi adesso per quello che sono
con il corpo ed il cuore che ho


In quei momenti
che non leggevo più e dormivo
senza sogni

Quando erano i giorni peggiori
dei miei tempi migliori
tu dimmi allora dov'eri


Tu dov'eri a comprare a sognare
a incollare le fotografie

Dov'eri quando non c'era nessuno
a riempirmi i pensieri
o a portarmeli via


Ci son stati dei giorni feriti
e guariti anche senza di noi


apriamo gli occhi
per quel che saremo
e chiudiamoli adesso se vuoi


Ma in quei momenti
che se una donna ha del
coraggio ha tutti contro


Quando trasformavi i tuoi sogni
in quel che esiste davvero
chiedimi allora dov'ero

...chiedimi allora dov'ero...

(Pooh)
postato da NaimaSplinder alle ore 20:45 | link | commenti
categorie: song, a te
domenica, 24 febbraio 2008

....e di nuovo domenica.... #139



Come ogni domenica,
 l'estro culinario che alberga nel patrimonio genetico delle donnine della mia famiglia,
 si risveglia e crea capolavori di bontà irresistibile seppur con ingredienti semplici ed economici.
Quest'oggi è stata la sottoscritta,
 con le sue manine sante,
a cimentarsi nella prova domenicale,
 stupendo tutti con una tradizionale pasta al pomodoro e melanzane
ed una frittata di carciofi, ortaggi di stagione.


Per cominciare vi mostro la preparazione della Salsa di pomodoro rigorosamente fresco, realizzata alla "carrettiera", in padella, con aggiunta di basilico ed olio extravergine di oliva.
...proprio come la faceva la mia nonna, assassinandola con la forchetta!


Salsa


In seguito ho fritto delle fette di melanzane, ingrediente caratterizzante della pietanza,
 da aggiungere sul piatto finito.



Melanzane

Ed ecco la portata pronta sulla tavola,
 pasta rigata con salsa di pomodoro e melanzane
,
la spolverata di parmigiano grattuggiato è facoltativa.



Pasta


Come secondo piatto, la trattoria casereccia Naima, vi propone la frittata di carciofi, una prelibatezza culinaria delicata eppure molto saporita.



Frittata
Niente dolce per questa settimana, ma sembra che l'apporto calorico sia comunque sufficiente ad affrontare la guerra nel Vietnam!

Sono gradite prenotazioni!

Gnam gnam!!
postato da NaimaSplinder alle ore 13:19 | link | commenti (1)
categorie: sicilia, sapori, adoro la domenica
giovedì, 21 febbraio 2008

Amori femminili #138




da : " e lasciamole cadere queste stelle "



 Il tramonto di una storia nasce dall'alba di una coscienza....



".....da quanto tempo covavo in me questa rabbia?
Non è possibile che un simile tanfo arrivi d'improvviso,
da qualche parte doveva esserci la carogna di un  sentimento ucciso!"


(Filippo Timi)
postato da NaimaSplinder alle ore 21:32 | link | commenti (1)
categorie: citazioni, libri
giovedì, 14 febbraio 2008

S. Valentino #137


SMS
14 feb 2008  00:06
 Buon S.Valentino...Stronzona mia...!
Smuack!





S.Valentino2008
Questi che vedete ritratti malamente qui sopra, sono i regali che ho ricevuto immeritatamente per S.Valentino,
la festa "dei commercianti" come afferma sogghignando mio fratello.

Regali inaspettati, che mi hanno sorpresa e commossa oltremodo, facendomi sentire mortificatamente incapace di ricambiare in modo almeno equo.

Per questo ho voluto pubblicarli, per rendergli un pò dell'onore che meritano,
 lasciando a mè l'onere di scrivere almeno due righe di commento.

La mia risposta a questi presenti, è stato un misero e banale bigliettino,
sebbene pienamente scritto e PROFUMATO,
 non sono sicura che sortirà l'effetto che avrei voluto fin dall'inizio e sicuramente anche queste righe avranno la stessa sorte....

Non mi resta che ringraziare ancora e di nuovo in mio adorato TESORO per i regali che mi fà, sia essi materiali e soprattutto non,
rinnovare gli auguri per oggi, 14 febbraio,
 data che per noi ha anche un secondo significato...
... e aggiungere in calce dei versi,
 non miei ahimè,
che già postai su questo blog in tempi non sospetti,
 destinati alla stessa persona ma con riferimenti marcatamente velati perchè potessero esser compresi.
Questo è per TE, sò che non sarà mai abbastanza ma è il poco che sò fare....




XVII sonetto

Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:

t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.


T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;

grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.


T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare che così


che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

(Pablo Neruda)


...così vicino che la tua mano sul mio petto è mia...

...così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno...

....un bacio tesoro.....dal profondo del cuore!

postato da NaimaSplinder alle ore 06:32 | link | commenti (5)
categorie: unforgettable, a te
mercoledì, 13 febbraio 2008

Aridaije!! #136

" Caro! Ho rotto le acque!"

" Devo chiamare i pompieri?"

grisu


Così me l'immagino la risposta del mio cuginone Fabbio,

(si, avete letto bene, si pronuncia con due B belle marcate,
 sicily style!),

 quando la sua novella sposa lo ha reso partecipe che il grande miracolo della paternità, immaginato per ben 9 mesi, finalmente sarebbe divenuto realtà di lì a poche ore!

Ebbene sì!

 Cari miei affezionatissimi,
dopo la sua cara sorellina, ( ben 5 anni più giovane della sottoscritta ), al secondo delfino della casa reale;

 anche il mio cugino preferito, forse proprio in questo istante stà ascoltando il primo vagito del suo primogenito!

 Che dire?

Penso come si possa diventar marito e padre a questa giovane età e poi mi rendo conto che alla fine non siamo poi così....

ehm....

...giovani!

Non ditelo in giro, ma ormai molte lune sono trascorse dal raggiungimento della nostra maturità riproduttiva, ahimè!
 
Ricordo le sessioni pomeridiane di gioco col suddetto cugino,
 figlio di una sorella di mia madre,
unico tra i miei cugini ad essermi più o meno coetaneo;

la passione per i lego,
i trenini e la riproduzione di Jeeg Robot D'Acciaio a grandezza naturale

 (di bambino ovviamente!)

trafugata allo zio e nascosta gelosamente sotto un letto, per poterci giocare indisturbati,
 lontano dagli occhi indagatori dei genitori decisi a ridarlo indietro;

 le estati al mare nella piccola casetta di S.Agata in affitto per le vacanze,
le gare di pesca dal molo Norimberga sulla motobarca dei pompieri
 o dal molo di Lipari a traino.....
la nottata in caserma dormendo emozionati sul pavimento della sala mensa.

Siamo cresciuti eh cuginone?!

Immensi auguri dalla tua cuginetta

Fancecca!


cicogna
postato da NaimaSplinder alle ore 21:22 | link | commenti (3)
categorie: esperienze, lieti eventi
mercoledì, 13 febbraio 2008

Oggi #135


Messina


Messina
Oggi è una bella giornata di sole nella mia piccola città ventosa,
fredda, un pò umida,
 ma tremendamente e splendidamente assolata.
Nonostante lo smog cittadino, il profumo di salsedine, proveniente dalla falcata del porto,
 inebria  a tratti gli ignari passanti per le vie del centro,
regalando un momento di salubre respiro al corpo ed una lacrima si sospiro all'anima.

Assolata


Gente di mare,
ciò che noi siamo,
 tanto legati alla terra quanto all'eterno  movimento dei flutti marini;
pochi sono capaci di perdersi ,
come noi,
in quell'immenso blu oltremare, che solo quando non possiamo più apprezzare,
riconosciamo come elemento naturale indispensabile alla vita stessa.
La voglia, la necessità di avvicinarsi per goderne a pieno,
diventa esigenza,
il richiamo silente diviene irresistibile
e condiziona inconsapevolmente il nostro istinto
a percorrere vie traverse che possano aprire alla nostra vista
 anche solo uno spiraglio, un ritaglio di azzurro tra il grigiore del cemento e il nero dell'asfalto.


Madonnina


...e lì, solo lì, dinanzi a quello spettacolo naturale,
realtà innegabile, notoria, che nonostante  l'illusione della conoscenza,
cela misteri inconfessabili nascosti da imperturbabili sipari;
....solo lì prendiamo coscienza del nostro essere "marini",
esseri marini con piedi umani che camminano sulla terra ferma.

(Naima 2008)
postato da NaimaSplinder alle ore 09:51 | link | commenti
categorie: parole, pensieri, sicilia, risvegli
lunedì, 11 febbraio 2008

Tu sei......... #134



Giulietta e Romeo

Atto I  19



Tu_sei






Tu Sei

Romeo
Tu sei
la vita che mi dà la vita
tu sei
che non ho voglia di dormire
tu sei
che non lo so se mangerò

so tutto e ho tutto quello che non so

l'amore è questo... che non so cos'è

Giulietta e Romeo
Soltanto so che tu sei tu
io so che tu sei


Giulietta
Tu sei
 la vita fatta con due vite
tu sei
carezze nate emozionate
tu sei
e non mi basta la realtà
perciò d'amore, amore, morirei
e dopo morta, io ti penserei


Tu_Sei1


Giulietta e Romeo
Soltanto so che tu sei tu
io so che tu sei


Romeo
Tu sei
 la notte passa, sta correndo
tu sei
 il mondo gira e sta passando

Giulietta
Tu sei
la vita ha fretta e se ne va
le piacerebbe di fermarsi qua

tu sei
l'amore che non passa mai

Giulietta e Romeo
Soltanto so che tu sei tu
io so che tu sei


(Riccardo Cocciante - Pasquale Panella)


Sò che tu sei tu, io sò che Tu Sei......

Non importa se non troviamo più i biglietti da tenere per ricordo...gli unici ricordi che mi servono ce li ho già, sono immagini ancora nitide nei miei occhi, suoi limpidi e perfetti nelle mie orecchie....
postato da NaimaSplinder alle ore 09:52 | link | commenti
categorie: ricordi, song, unforgettable, a te
domenica, 10 febbraio 2008

Canzone della sera #133



Live to Tell



I have a tale to tell
Sometimes it gets so hard to hide it well
I was not ready for the fall
Too blind to see the writing on the wall
A man can tell a thousand lies
I've learned my lesson well
Hope I live to tell
The secret I have learned, 'till then
It will burn inside of me
I know where beauty lives
I've seen it once, I know the warm she gives
The light that you could never see
It shines inside, you can't take that from me
A man can tell a thousand lies
I've learned my lesson well
Hope I live to tell
The secret I have learned, 'till then
It will burn inside of me
The truth is never far behind
You kept it hidden well
If I live to tell
The secret I knew then
Will I ever have the chance again
If I ran away, I'd never have the strength
To go very far
How would they hear the beating of my heart
Will it grow cold
The secret that I hide, will I grow old
How will they hear
When will they learn
How will they know
A man can tell a thousand lies
I've learned my lesson well
Hope I live to tell
The secret I have learned, 'till then
It will burn inside of me
The truth is never far behind
You kept it hidden well
If I live to tell
The secret I knew then
Will I ever have the chance again

(Madonna 1986)

postato da NaimaSplinder alle ore 19:03 | link | commenti
categorie: song

Chi sono

Utente: NaimaSplinder
Nome: Francesca D'Andrea
"io so che i picche sono le spade di un soldato so che i fiori sono armi da guerra so che i quadri significano denaro in questa arte ma questa non è la forma del mio cuore" Hanno detto di me: "You are like a bright star in the darkness of the night. Your courage is an example to anyone, and when you have children of your own one day, they will want to be just like you... The smile on your face will melt the hearts of people everywhere like the sun melts even the hardest ice. Believe in yourself as other people do." Se vi và di parlare un pò...io sono qui!

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Links

Partecipano

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte