The shape of my heart

Questi sono i miei pensieri, questi sono i voli della mia mente, questi sono i moti della mia anima, questa è la forma del mio cuore.
mercoledì, 19 marzo 2008

S. Giuseppe #154



L'uomo che seguiva i suoi sogni

Sono nato nella clinica di San Giuseppe, a Rio de Janeiro. Poiché si trattò di un parto abbastanza complicato, mia madre mi consacrò a tale santo, chiedendogli di aiutarmi a vivere. Giuseppe divenne un punto di riferimento della mia vita e, del 1987, l'anno seguenta al mio pellegrinaggio a Santiago de Compostela, faccio una festa in suo onore ogni 19 di marzo. Invito gli amici, la gente onesta e laboriosa, e prima di pranzare preghiamo per coloro che cercano di mantenere la dignità in ciò che fanno. Preghiamo inoltre per chi è disoccupato, senza prospettive per il futuro.

Nel discorsetto che faccio prima della preghiera, sono solito ricordare che, delle cinque volte che la parola “sogno” compare nel Nuovo Testamento, quattro si riferiscono a Giuseppe, il falegname. In tutti questi casi è sempre un angelo che lo convince a fare l'esatto opposto di quello che aveva programmato.

L'angelo gli chiede di non abbandonare la moglie, nonostante lei sia incinta. Giuseppe potrebbe dire cose del tipo: ”Ma cosa penseranno i vicini?”. Invece torna a casa, e confida nel Verbo.

L'angelo lo manda in Egitto. E la sua risposta potrebbe essere: “Ma io mi sono stabilito qui come falegname, ho i miei clienti, non posso lasciare tutto adesso.” Tuttavia fa i bagagli e parte alla volta dell'ignoto.

L'angelo chiede che faccia ritorno dall'Egitto. E ancora una volta Giuseppe potrebbe pensare: “Proprio ora che ho rimesso ordine nella mia vita, e che ho una famiglia da mantenere?”

A dispetto di quanto suggerito dal buon senso, Giuseppe segue i suoi sogni. Sa di avere un destino da seguire, che è quello di quasi tutti gli uomini su queta Terra: proteggere e sostenere la propria famiglia. Così come milioni di anonimi, Giuseppe cerca di portare a termine il compito, anche a costo di fare cose molto al di là della sua comprensione.

In segnuto tanto sua moglie quanto uno dei figli sono diventati dei pilastri del Cristianesimo. La terza colonna della famiglia, l'artigiano, viene ricordato solo nei presepi di fine anno, o da coloro che gli sono particolarmente devoti, come nel mio caso, e come nel caso di Leonardo Boff, per il quale scrissi la prefazione del suo libro sul falegname.

Riporto parte di un testo dello scrittore Carlos Heitor Cony (spero che sia davvero suo, perchè l'ho trovato su Internet!): “Spesso trovo strano che, pur dichiarandomi agnostico e non accettando il concetto di un Dio filosofico o religioso, io sia devoto ad alcuni santi del nostro calendario tradizionale. Dio è un concetto o un'entità troppo distante per le mie possibilità, e financo per le mie necessità. Invece i santi, giacchè furono mortali, con le mie stesse origini, ben meritano la mia ammirazione. San Giuseppe è uno di loro. I Vangeli non riportano una sua sola parola, soltanto gesti, e una descrizione ben precisa: vir justus, un uomo giusto. poiché si trattava di un falegname, e non di un giudice, se ne deduce che Giuseppe era soprattutto un uomo buono. Un buon falegname, un buon marito, un buon padre di un bambino che avrebbe cambiato la storia del mondo.”

Belle le parole di Cony. E io, spesso, leggo spropositi del tipo: “Gesùà andò in India per imparare coi maestri dell'Himalaya.” Secondo me, ogni uomo può rendere sacra la missione che gli è stata affidata nella vita, e Gesù ha imparato mentre Giuseppe, il Giusto, gli insegnava a fabbricare tavoli, sedie, letti.

Dentro di me mi piace immaginare che la tavola a cui il Cristo benedisse il pane e il vino fosse stata fatta da Giuseppe, perchè lì vi era la mano di un anonimo falegname, che si guadagnava da vivere con il sudore della fronte, e proprio grazie a queto era possibile che i miracoli accadessero.


Tratto da "Come il fiume che scorre"
(Paulo Coelho)

Dedicato a tutti i Giuseppe della mia vita, al mio papà, a Santo e a tutti coloro che lavorano umilmente e in silenzio per difendere e sostenere la propria famiglia.
postato da NaimaSplinder alle ore 10:02 | link | commenti
categorie: feste, grandi artisti
domenica, 16 marzo 2008

Domenica 16 Marzo!! #152


Domenica 16 Marzo...

...nonchè...

Compleanno della mia Mammina!!!!



Eccomi qui Signore e Signori, con il mio consueto post gastrosiculo domenicale

che oggi si prospetta doppiamente interessante

a causa della ricorrenza sopra citata..

il compleanno di mamma Gioconda!

Che per l'occasione ha dato il meglio di se stessa,

assicurandosi che la sua festa non passasse di certo inosservata!



Ovviamente stò parlando del menù di casa Naima,

che oggi presenta, per la gioia dei vostri occhi...

...(e del mio palato!), le seguenti prelibatezze:


Antipasto Misto all'Italiana

Antipasto

Preparato con le mie manine e che comprende:
Involtini di salumi vari (mortadella, prosciutto cotto e crudo); Funghetti, Carciofini, Insalata russa, Parmigiano a pezzetti e olive nere.


Timballo di Riso

Servito
Preparato dalla mia mamma, superfluo e tedioso elencare tutti gli ingredienti presenti nella ricetta, mi dispiace solo di mostrare il prodotto finito senza potervi far sentire il profumo e assaporarne il sapore....ma non preoccupatevi! L'ho fatto io per voi!
Ben due volte!!!;P

Braciolettine Arrosto

Braciole_servite

Questo è il secondo piatto, consistente in involtini di carne (di manzo e maiale), cucinati arrosto rigorosamente al BBQ, sul balcone di casa mia; con contorno di insalata verde e finocchi.

Questo è quanto....

...in aggiunta, ovviamente c'era anche la torta,




Di cui posso mostrarvi le foto grazie all'aiuto di un cavaliere misterioso, venutomi in

soccorso ieri sera!

  Si tratta di una torta di crema e fragoline con tanto di candeline sopra!

...e anche questa domenica abbiamo dato....

..e preso.....kili!!!:)


Buon Compleanno Mamma!



... Buona Domenica a tutti voi!
postato da NaimaSplinder alle ore 14:56 | link | commenti (8)
categorie: sicilia, feste, sapori, adoro la domenica
sabato, 08 marzo 2008

8 Marzo #147



Festa della donna


mimosa


-"che tempo c'è lì da te?"

- piove...

- ...ho trombato tutta la notte
- ma pensavo a te !!!!!!



Eh eh eh!Forse quest'anno non riceverò il consueto ramoscello di mimosa, ma sfido chiunque a competere con un augurio del genere!!!

Auguri a tutte le donne!!

...ovviamente un augurio speciale và a tutte le mie colleghe blogger!

 
postato da NaimaSplinder alle ore 10:56 | link | commenti (5)
categorie: feste, kazzate
sabato, 08 dicembre 2007

I segreti di mamma Giò #106

8 Dicembre
Come ogni anno, a casuccia mia si festeggia questo giorno con la specialità culinaria tipica della mia città : i pidoni!
Per tutti i profani, i nostalgici e gli esperti, pubblico un memorandum sulla preparazione laboriosa di questa delizia con tanto di foto esplicative!
Buon divertimento!!

Ps. allontanate il mento dalla tastiera, potrebbe verificarsi un cortocircuito causa bava!!


Gli ingredienti


Indivia
Indivia riccia, più comunemente chiamata "scarola", condita con sale, olio di oliva e pepe nero macinato.




Formaggi
Formaggi : tuma e/o pepato fresco e/o primosale. Nel nostro caso ci si è arrangiati con pepato e provoletta filante...pazienza!




Pomodoro_Alici
Pomodoro e filetti di alici.

La preparazione


Scanalatura
La stesura della pasta tramite lo "scanalatore", per i profani "mattarello"; magistralmente usato dalle manine sante della mia mamma!!




Soldatini
Ed eccoli qui, come i soldatini, tutti allineati e coperti, adagiati su apposita tovaglietta natalizia!! Pronti per la cottura.

La cottura


Frittura
Passiamo alla frittura eseguita dalla sottoscritta, appositamente bardata e munita di pinze antiustione!!

Serviti!


Serviti
Il risultato finale! Dorati, croccanti, filanti ed assolutamente irresistibili!!

Buon Appetito!!


Buon_Appetito
Guardare per credere...io ne ho mangiati ben 4!!
Mamma mia come stò!!!


E ancora una volta.....

...Grazie Mamma!!

postato da NaimaSplinder alle ore 20:46 | link | commenti (6)
categorie: sicilia, feste, sapori

Chi sono

Blogger: NaimaSplinder
Nome: Francesca D'Andrea
"io so che i picche sono le spade di un soldato so che i fiori sono armi da guerra so che i quadri significano denaro in questa arte ma questa non è la forma del mio cuore" Hanno detto di me: "You are like a bright star in the darkness of the night. Your courage is an example to anyone, and when you have children of your own one day, they will want to be just like you... The smile on your face will melt the hearts of people everywhere like the sun melts even the hardest ice. Believe in yourself as other people do." Se vi và di parlare un pò...io sono qui! naimamsn@hotmail.it Chat spinder nn disponibile,mandatemi un messaggio o una mail!

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