The shape of my heart

Questi sono i miei pensieri, questi sono i voli della mia mente, questi sono i moti della mia anima, questa è la forma del mio cuore.
mercoledì, 09 aprile 2008

Canzone del giorno #157


eddie


Fear of The Dark



I am a man who walks alone
And when Im walking a dark road
At night or strolling through the park

When the light begins to change
I sometimes feel a little strange
A little anxious when its dark

Fear of the dark, fear of the dark
I have a constant fear that someones always near
Fear of the dark, fear of the dark
I have a phobia that someones allways there

Have you run your fingers down the wall
And have you felt your neck skin crawl
When youre searching for the light?
Sometimes when youre scared to take a look
At the corner of the room
Youve sensed that somethings watching you

Have you ever been alone at night
Thought you heard footsteps behind
And turned around and no ones there?
And as you quicken up your pace
You find it hard to look again
Because youre sure theres someone there

Watching horror films the night before
Debating wiches and folklore
The unkown troubles on your mind
Maybe your mind is playing tricks
You sense and suddenly eyes fix
On dancing shadows from behind

Fear of the dark, fear of the dark
I have a constant fear that someones always near
Fear of the dark, fear of the dark
I have a phobia that someones allways there

When Im walking a dark road
I am a man who walkes alone
(Iron Maiden)
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categorie: skleri, song, grandi artisti
mercoledì, 19 marzo 2008

S. Giuseppe #154



L'uomo che seguiva i suoi sogni

Sono nato nella clinica di San Giuseppe, a Rio de Janeiro. Poiché si trattò di un parto abbastanza complicato, mia madre mi consacrò a tale santo, chiedendogli di aiutarmi a vivere. Giuseppe divenne un punto di riferimento della mia vita e, del 1987, l'anno seguenta al mio pellegrinaggio a Santiago de Compostela, faccio una festa in suo onore ogni 19 di marzo. Invito gli amici, la gente onesta e laboriosa, e prima di pranzare preghiamo per coloro che cercano di mantenere la dignità in ciò che fanno. Preghiamo inoltre per chi è disoccupato, senza prospettive per il futuro.

Nel discorsetto che faccio prima della preghiera, sono solito ricordare che, delle cinque volte che la parola “sogno” compare nel Nuovo Testamento, quattro si riferiscono a Giuseppe, il falegname. In tutti questi casi è sempre un angelo che lo convince a fare l'esatto opposto di quello che aveva programmato.

L'angelo gli chiede di non abbandonare la moglie, nonostante lei sia incinta. Giuseppe potrebbe dire cose del tipo: ”Ma cosa penseranno i vicini?”. Invece torna a casa, e confida nel Verbo.

L'angelo lo manda in Egitto. E la sua risposta potrebbe essere: “Ma io mi sono stabilito qui come falegname, ho i miei clienti, non posso lasciare tutto adesso.” Tuttavia fa i bagagli e parte alla volta dell'ignoto.

L'angelo chiede che faccia ritorno dall'Egitto. E ancora una volta Giuseppe potrebbe pensare: “Proprio ora che ho rimesso ordine nella mia vita, e che ho una famiglia da mantenere?”

A dispetto di quanto suggerito dal buon senso, Giuseppe segue i suoi sogni. Sa di avere un destino da seguire, che è quello di quasi tutti gli uomini su queta Terra: proteggere e sostenere la propria famiglia. Così come milioni di anonimi, Giuseppe cerca di portare a termine il compito, anche a costo di fare cose molto al di là della sua comprensione.

In segnuto tanto sua moglie quanto uno dei figli sono diventati dei pilastri del Cristianesimo. La terza colonna della famiglia, l'artigiano, viene ricordato solo nei presepi di fine anno, o da coloro che gli sono particolarmente devoti, come nel mio caso, e come nel caso di Leonardo Boff, per il quale scrissi la prefazione del suo libro sul falegname.

Riporto parte di un testo dello scrittore Carlos Heitor Cony (spero che sia davvero suo, perchè l'ho trovato su Internet!): “Spesso trovo strano che, pur dichiarandomi agnostico e non accettando il concetto di un Dio filosofico o religioso, io sia devoto ad alcuni santi del nostro calendario tradizionale. Dio è un concetto o un'entità troppo distante per le mie possibilità, e financo per le mie necessità. Invece i santi, giacchè furono mortali, con le mie stesse origini, ben meritano la mia ammirazione. San Giuseppe è uno di loro. I Vangeli non riportano una sua sola parola, soltanto gesti, e una descrizione ben precisa: vir justus, un uomo giusto. poiché si trattava di un falegname, e non di un giudice, se ne deduce che Giuseppe era soprattutto un uomo buono. Un buon falegname, un buon marito, un buon padre di un bambino che avrebbe cambiato la storia del mondo.”

Belle le parole di Cony. E io, spesso, leggo spropositi del tipo: “Gesùà andò in India per imparare coi maestri dell'Himalaya.” Secondo me, ogni uomo può rendere sacra la missione che gli è stata affidata nella vita, e Gesù ha imparato mentre Giuseppe, il Giusto, gli insegnava a fabbricare tavoli, sedie, letti.

Dentro di me mi piace immaginare che la tavola a cui il Cristo benedisse il pane e il vino fosse stata fatta da Giuseppe, perchè lì vi era la mano di un anonimo falegname, che si guadagnava da vivere con il sudore della fronte, e proprio grazie a queto era possibile che i miracoli accadessero.


Tratto da "Come il fiume che scorre"
(Paulo Coelho)

Dedicato a tutti i Giuseppe della mia vita, al mio papà, a Santo e a tutti coloro che lavorano umilmente e in silenzio per difendere e sostenere la propria famiglia.
postato da NaimaSplinder alle ore 10:02 | link | commenti
categorie: feste, grandi artisti
sabato, 15 marzo 2008

Today #151


Midnight_Summer_Dream

A Midnight Summer Dream


Act I, Scene I

Or if there were a sympathy

in choice


War,

death

or sickness


did lay siege to it,


making it momentany
as a sound,


swift as a shadow,

short as any dream,

brief as the lightning
in the collied night,

that in a spleen,
unfolds both heaven and earth,

and ere a man hath
power to say:

‘Behold!’,

the jaws of darkness
do devour it up.  

So quick bright things
come to confusion.



(William Shakespeare)



Sogno di una notte di mezza estate

Atto I, Scena I



Perfino quando la scelta è concorde

 la guerra,

 la morte,

la malattia

assediano l'amore,
 
lo rendono momentaneo come un suono,
 furtivo come un'ombra,
 fuggevole come un sogno,

 breve come un lampo
che in una notte nera

 sveli,

 ad un tratto,
cielo e terra

 ma, prima che si possa dire
 
"guarda"

 le mascelle del buio l'hanno divorato.
 
Così,

in un istante,

svanisce ogni cosa che brilla.

postato da NaimaSplinder alle ore 11:49 | link | commenti
categorie: citazioni, unforgettable, a te, grandi artisti
mercoledì, 06 febbraio 2008

Regalo di compleanno #131

Romeo_Giulietta


Immaginare un regalo di compleanno più bello....
si può?


...forse sì....

rose_arancio_finalGrazie amore!
postato da NaimaSplinder alle ore 09:46 | link | commenti (2)
categorie: sogni, unforgettable, a te, grandi artisti
domenica, 13 gennaio 2008

Lezioni di Piano #121

Condivido con voi, miei affezionati lettori (!?), il brano che ho ascoltato pochi minuti fà
e che ritengo moooolto gradevole. Sperando siate del mio stesso avviso, vi auguro

BUON ASCOLTO!

The Sacrifice
(The Piano Soundtrak)

lezioni


Michael Nyman



"C'è un grande silenzio dove non c'è mai stato suono, c'è un grande silenzio dove suono non può esserci nella fredda tomba del profondo mare"
(da una scena del film)
postato da NaimaSplinder alle ore 18:21 | link | commenti
categorie: soundtrack, grandi artisti, film of the day
lunedì, 31 dicembre 2007

Amore e Psiche #116

canova-amore-psicheLa favola di Apulejo narra l'unione indissolubile di Amore e Psiche, beffati dal fato, salvati dalla pietà del padre degli dei.
Canova ne fà un capolavoro indimenticabile di raro splendore.
postato da NaimaSplinder alle ore 22:45 | link | commenti
categorie: unforgettable, grandi artisti
martedì, 04 dicembre 2007

Citazione del giorno #105



"Ogni uomo è un abisso,
vengono le vertigini a guardarci dentro."

(La tigre e la neve)
postato da NaimaSplinder alle ore 21:17 | link | commenti (1)
categorie: citazioni, cinema, grandi artisti
domenica, 02 dicembre 2007

Citazione del giorno ...e due! #103




Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento
o tende a svanire quando l'altro si allontana...

Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai...

Amore non muta in poche ore o settimane ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio...

Se questo è errore e mi sarà provato io non ho mai scritto...

E nessuno ha mai amato...


(W.Shakespeare)
postato da NaimaSplinder alle ore 19:04 | link | commenti (1)
categorie: citazioni, unforgettable, grandi artisti
domenica, 25 novembre 2007

Poesia e canzone del giorno #93



S'io fossi foco

S' i' fosse foco, arderei 'l mondo;
s' i' fosse vento, lo tempesterei;
s' i' fosse acqua, i' l'annegherei,
s' i' fosse Dio, mandereil' en profondo;
s' i' fosse papa, sare' allor giocondo,
ché tutt' i cristiani imbrigherei;
s' i' fosse 'mperator, sa' che farei?
a tutti mozzerei lo capo a tondo.
S' i' fosse morte, andarei da mio padre;

s' i' fosse vita, fuggirei da lui:

similmente farìa da mi' madre.
S' i' fosse Cecco, com' i' sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre,
e vecchie e laide lasserei altrui.

(Cecco Angiolieri)

 



 


Magistralemente musicata da Fabrizio De Andrè.

Buon ascolto!

postato da NaimaSplinder alle ore 14:45 | link | commenti (1)
categorie: poesie, song, grandi artisti
lunedì, 12 novembre 2007

Canzone del...momento! #85


Quando

tu dimmi quando quando
dove sono i tuoi occhi e la tua bocca
forse in africa che importa
tu dimmi quando quando
dove sono le tue mani ed il tuo naso
verso un giorno disperato
ed io ho sete
ho sete ancora
tu dimmi quando quando
non guardarmi adesso amore sono stanco
perche' penso al futuro
tu dimmi quando quando
siamo angeli che cercano un sorriso
non nascondere il tuo viso
perche' ho sete

ho sete ancora
ancora
e vivro'
si vivro'
tutto il giorno
per vederti andar via
tra i ricordi e questa strana pazzia
e il paradiso
che non esiste
chi vuole un figlio non insista
tu dimmi quando quando
ho bisogno di te
almeno un'ora

per dirti che ti odio ancora
tu dimmi quando quando
lo sai che non ti avro' e sul tuo viso
sta' per nascere un sorriso
ed io ho sete
ho sete ancora
ho sete ancora
e vivro'
si vivro'
tutto il giorno per vederti andar via

tra i ricordi e questa strana pazzia
e il paradiso
che forse esiste

chi vuole un figlio non insista
ed io ho sete
ho sete ancora
ancora
tu dimmi quando quando uh uh

(Pino Daniele)
postato da NaimaSplinder alle ore 13:50 | link | commenti
categorie: song, unforgettable, grandi artisti

Chi sono

Blogger: NaimaSplinder
Nome: Francesca D'Andrea
"io so che i picche sono le spade di un soldato so che i fiori sono armi da guerra so che i quadri significano denaro in questa arte ma questa non è la forma del mio cuore" Hanno detto di me: "You are like a bright star in the darkness of the night. Your courage is an example to anyone, and when you have children of your own one day, they will want to be just like you... The smile on your face will melt the hearts of people everywhere like the sun melts even the hardest ice. Believe in yourself as other people do." Se vi và di parlare un pò...io sono qui! naimamsn@hotmail.it Chat spinder nn disponibile,mandatemi un messaggio o una mail!

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