The shape of my heart

Questi sono i miei pensieri, questi sono i voli della mia mente, questi sono i moti della mia anima, questa è la forma del mio cuore.
venerdì, 18 aprile 2008

Oggi è per te...... #160



Oggi sono qui a parlare di te,
 oggi che te ne sei andata,
silenziosa e leggera,
come un frullo d'uccellino.

Questo sembravi, in quel letto troppo grande,
su quelle lenzuola troppo bianche,
 talmente banche da costringermi a chiudere gli occhi,
 quando ho cercato di guardarti per l'ultima volta, nel tuo cappotto blu.

Tu, che per tutti noi sei sempre stata LA NONNA;

Tu che tanto spesso ci hai riuniti da ogni parte d'Italia;
 
Tu, che ti sei presa cura di tre generazioni tra figli, nipoti e pronipoti;
 
Tu, che canticchiavi insieme a me la canzone del Piave, raccontandomi di averla imparata da bambina, andando ad accogliere i soldati di ritorno dal fronte.

Chi ricorderebbe adesso le tue notti di Natale sulla spiaggia di Letojanni se non me le avssi raccontate?

Chi, le privazioni e le paure della guerra, l'orgoglio della casa costruita con le tue mani, pietra su pietra, insieme al nonno?

Quella stessa casa che ha visto molti di noi nascere, crescere e partire?

Tu che dicevi " Un sulu Diu e un sulu omu 'ntà mè vita", a noi che non conosceremo mai una fede così grande.

Tu che ripetevi "Vulitivi beni picchì non c'è nenti dà vita", a noi che non siamo più capaci di amarci come ci hai insegnato.

Quanti dolori ti abbiamo dato nonna?
Quanti pensieri che non lasciavano tranquille le tue notti?

Le tue preghiere erano sempre, tutte, piene dei nostri nomi e adesso, ti ricambiamo mestamente, pregando noi per te.

Troppo spesso, erano le tue braccia a stringermi;
troppo spesso, è stata la tua voce a chiamarmi dalla finestra nelle calde sere d'estate;
 troppo spesso, i tuoi rimproveri riuscivano a farci chinare la testa, indipendentemente dalla nostra età.

Non ti vedrò più aggirarti per casa, nel tuo vestito nero a foglie marroni,
col tuo immacabile fazzoletto in testa a curare le tue piante, a stendere i panni al sole,
 o con le mani impegnate a sgranare l'inseparabile rosario, in una litania che mi sembrava incomprensibile;
 ma così voglio pensarti.....io, che non ho avuto il coraggio di venirti a trovare ancora,
 perchè non sopportavo il pianto nei tuoi occhi, quando incontravano e riconoscevano i miei.

garofani

Ciao nonna, aspettami.
postato da NaimaSplinder alle ore 22:11 | link | commenti
categorie: ricordi, unforgettable
mercoledì, 02 aprile 2008

Canzone del giorno #156



Cade la pioggia


pioggia.jpg


Cade la pioggia e tutto lava
cancella le mie stesse ossa
Cade la pioggia e tutto casca
e scivolo sull’acqua sporca
Si, ma a te che importa poi
rinfrescati se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca
Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare

la nostra passione che muore in un angolo e
non sa di noi
non sa di noi
non sa di noi

Cade la pioggia e tutto tace
lo vedi sento anch’io la pace
Cade la pioggia e questa pace
è solo acqua sporca e brace

c’è aria fredda intorno a noi
abbracciami se vuoi

questa mia stessa pioggia sporca
Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione che muore in un angolo
E dimmi a che serve sperare
se piove e non senti dolore
come questa mia pelle che muore
che cambia colore
che cambia l’odore

Tu dimmi poi che senso ha ora piangere
piangere addosso a me
che non so difendere questa mia brutta pelle

così sporca
tanto sporca
com'è sporca
questa pioggia sporca
Si ma tu non difendermi adesso
tu non difendermi adesso
tu non difendermi
piuttosto torna a fango si ma torna
E dimmi che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione non muore
ma cambia colore
tu fammi sperare

che piove e senti pure l’odore
di questa mia pelle che è bianca
e non vuole il colore
non vuole il colore
no..
no..
La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
scrivi tu la fine
io sono pronto

non voglio stare sulla soglia della nostra vita
guardare che è finita

nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi
e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi
la strada che noi abbiamo fatto insieme
gettando sulla pietra il nostro seme

a ucciderci a ogni notte dopo rabbia
gocce di pioggia calde sulla sabbia
amore, amore mio

questa passione passata come fame ad un leone
dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi
tu non ricordi ma eravamo noi
noi due abbracciati fermi nella pioggia
mentre tutti correvano al riparo
e il nostro amore è polvere da sparo
il tuono è solo un battito di cuore
e il lampo illumina senza rumore
e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
ma scrivi tu la fine
io sono pronto

(Negramaro, Jovanotti)
postato da NaimaSplinder alle ore 09:21 | link | commenti (2)
categorie: ricordi, song, unforgettable, a te
domenica, 02 marzo 2008

Canzone del giorno #144



Tanti auguri a te


Niente ormai che ricordi noi
quella casa che era mia,

 
c'è già scritto "affittasi" ed io,
passo lì davanti e vedo che,
il fiore che ho piantato
l'anno scorso insieme a te è fiorito.

Tanti auguri a te,
chi lo sa perché,

 
Tanti auguri a te,
oggi è il tuo compleanno
e non so dove sei.

 
Tanti auguri a lei,
che ora sta con te,

Tanti auguri a lei,
e la festa è finita,
tanti auguri.


Ora è lì,
vuota come un "no"
quella casa che era mia,

 
ma il geranio lui non lo sa,
e fiorisce come un anno fa,
il cuore mi fa male,
ma non è cambiato niente,
sta in giardino.

Tanti auguri a te,
chi lo sa perché,


tanti auguri a te,
oggi è il tuo compleanno
e non so dove sei.

 
Tanti auguri a lei,
che ora sta con te,
 
tanti auguri a lei,
e la festa è finita,
tanti auguri a te......

(Marcella Bella)
postato da NaimaSplinder alle ore 19:18 | link | commenti
categorie: ricordi, song
martedì, 26 febbraio 2008

14-17 Dicembre Week-end romano #142




Roma...città eterna, mi sorprendi, ogni volta...

Anche quest'ultima volta in cui, dopo 8 ore di treno, più due di ritardo attese alla stazione, ti ho raggiunta, il 14 dicembre, in una mattinata chiara e fredda, una delle più fredde, a sentire chi tra le tue strade ci vive.

Mi hai sorpresa anche stavolta quando...

finalmente pronta ad affrontarti e perdermi in te con una macchina fotografica degna di questo nome, mi hai fatto trovare tutti i tuoi monumenti in restauro!


altapatria1

Mi hai sorpresa anche stavolta quando...

ho visto lo stupore negli occhi di chi ti ammirava per la prima volta.

Mi hai sorpresa anche stavolta quando...

invece che a Trastevere ci hai fatti dirottare a ponte Milvio permettendoci di trovare quel piccolo fioraio che teneva tra gli altri fiori variopinti, quelle fiere sgargianti rose arancioni.

Mi hai sorpresa anche stavolta quando...

in quel piccolo ristorante, vicino Piazza Venezia, ci hai fatto incontrare quel simpatico cameriere di origini calabresi che così tanto ci ha presi in simpatia e così tanto ci ha viziati fino alla fine con quei mandarini alcolici e la crema di limoncello.

Mi hai sorpresa anche stavolta quando...

al ristorante tra tutti i VIP che potevi offrirci, ci hai fatto incontrare il ministro della salute Livia Turco che beveva cioccolata calda con panna montata (alla faccia della salute!)

Mi hai sorpesa anche stavolta quando...

alla stazione ci hai sorpresi intenti in un arrivederci sofferto e sospirato, un distacco necessario permeato da quella malinconia così dolce.

Mi hai sorpresa anche stavolta quando...

ho riscoperto come il tuo fascino immutabile fonde, nel turbinio di umanità della Stazione Termini, il tuo fiero famoso passato, il nostro apparentemente eterno presente, un incerto agognato futuro.

postato da NaimaSplinder alle ore 22:20 | link | commenti (3)
categorie: ricordi, esperienze, unforgettable
lunedì, 11 febbraio 2008

Tu sei......... #134



Giulietta e Romeo

Atto I  19



Tu_sei






Tu Sei

Romeo
Tu sei
la vita che mi dà la vita
tu sei
che non ho voglia di dormire
tu sei
che non lo so se mangerò

so tutto e ho tutto quello che non so

l'amore è questo... che non so cos'è

Giulietta e Romeo
Soltanto so che tu sei tu
io so che tu sei


Giulietta
Tu sei
 la vita fatta con due vite
tu sei
carezze nate emozionate
tu sei
e non mi basta la realtà
perciò d'amore, amore, morirei
e dopo morta, io ti penserei


Tu_Sei1


Giulietta e Romeo
Soltanto so che tu sei tu
io so che tu sei


Romeo
Tu sei
 la notte passa, sta correndo
tu sei
 il mondo gira e sta passando

Giulietta
Tu sei
la vita ha fretta e se ne va
le piacerebbe di fermarsi qua

tu sei
l'amore che non passa mai

Giulietta e Romeo
Soltanto so che tu sei tu
io so che tu sei


(Riccardo Cocciante - Pasquale Panella)


Sò che tu sei tu, io sò che Tu Sei......

Non importa se non troviamo più i biglietti da tenere per ricordo...gli unici ricordi che mi servono ce li ho già, sono immagini ancora nitide nei miei occhi, suoi limpidi e perfetti nelle mie orecchie....
postato da NaimaSplinder alle ore 09:52 | link | commenti
categorie: ricordi, song, unforgettable, a te
domenica, 27 gennaio 2008

Canzone del giorno #128


Fotuna a te

Baja

Nato danzando
sul naso del mondo
Fortuna inventa la bellezza
nell'abbraccio delle sue tante famiglie,
madri e sorelle che si curano di lui
e sguardi di sirene
che riposano negli angoli
di casa sua

Questo ragazzo
di quarant'anni
ha amato un uomo e poi una donna
Mi racconta
che ha passato un anno e mezzo
in una comune nello stato di Bahia,
ed anche se da tempo è ritornato
sarà sempre un figlio
di Iemanjá, di Iemanjá


Dimmi se questa è o non è magia
axé axé fortuna a te
chi dice che non è vero
siamo obbligati ad essere felici

Dimmi se questa è o non è magia
axé axé fortuna a te.
Storie di chi rimane
e chi invece lascia tutto e se ne va

Qui sono a riva
nella spuma di un'onda
e qui invece mentre ballo il samba
certe volte
io vorrei saperne meno
di come va il mondo,
ormai non mi sorprende più
sentire ancora un soffio
di purezza essere terra,
selva vergine, vergine

Dimmi se questa è o non è magia
axé axé fortuna a te
chi dice che non è vero
siamo obbligati ad essere felici
dimmi se questa è o non è magia
axé axé fortuna a te
storie di chi rimane
e chi invece lascia tutto e se ne va

(Mario Venuti)



...ero piccina quando ascoltavo Mario Venuti e i Denovo, alla radio, sbalordire tutti con questo brano. Rispolverato e adattato negli ultimi anni ha mantenuto la freschezza degli anni ottanta ed ha acquistato  un sound davvero sorprendente! Bravo Mario! Continua così e rendici fieri di essere messinesi!
postato da NaimaSplinder alle ore 21:05 | link | commenti
categorie: ricordi, sicilia, song, unforgettable
sabato, 05 gennaio 2008

La cura... #120


La cura

la_cura

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
 
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
 
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
 
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.

E guarirai da tutte le malattie,
 
perché sei un essere speciale,
 
ed io... avrò cura di te.
 
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
 
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
 
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
 
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
 
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
 
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
 
TI salverò da ogni malinconia,
 
perché sei un essere speciale

 ed io... avrò cura di te...
 
io sì, che avrò cura di te.

(Franco Battiato)


Avevo pensato di postare questa canzone molto tempo fà, adesso ho la possibilità di associarla ad un ricordo che la rende speciale, ad una sera, la nostra sera, anche se tormentati e contro tutti, abbiamo potuto e voluto viverla.
postato da NaimaSplinder alle ore 12:52 | link | commenti (2)
categorie: ricordi, song, desideri, a te
martedì, 01 gennaio 2008

Canzone del giorno #118


Isolina

Isolina stanotte che fai
nel tuo letto a chi penserai
la tua gente ora mangia e non bada se corri da me
che aspetto

 
Isolina vuoi dirmi perché
la tua estate non spendi con me
la tua gente ora canta e qualcuno fra un po' si amerà
sull'erba

Isolina lascia i dolori
non è vita la vita che fai

 
sul tuo corpo metti i colori
che i colori non piangono mai
 
Isolina negli occhi tu hai
cieli che non hai visto mai


la tua gente è ubriaca e le pene s'affogano già
nel vino

Isolina io so che verrai
con i sogni più belli che hai

 
la tua gente ora dorme e anche il fuoco fra un po'
volerà
nel vento

(Claudio Baglioni U Beddu)



montStMichel


"Vorrei essere la tua isola felice".....ricordi?
...lo vorrei davvero.
postato da NaimaSplinder alle ore 20:07 | link | commenti
categorie: ricordi, song, unforgettable, a te
mercoledì, 19 dicembre 2007

Canzone del giorno #109




Notti

notti di nessuno
notti sfrigolanti di lampioni
notti raggomitolate sui termosifoni

notti di telefonate a letto

notti di tivu' private
occhi naufraghi di gatti su un tetto
notti per star su
notti in macchina a parlare il vetro
basso per fumare
notti di canzoni vecchie ancora buone
da cantare
notti buie come un forno
notti insonni prima di un gran giorno
notti dure d'illusioni
lunghe scure di caffe'

notti di treni frettolosi
che attraversano stazioni
e scuotono valigie e cuori

notti di case illuminate
di parole grosse e di rumori
notti uscite da una festa
notti con i bigodini in testa
notti e nuvole piu' grandi del cielo
e il gelo di un autogrill

e se stanotte tu mi fossi accanto
stanotte che ti voglio
e non sai quanto

e se potessi fare in modo che Roma
non fosse lontana


per te tu che sei stata e sarai
tra le persone care

tu che mi stai
nei quattro angoli del cuore

ridammi in queste mani senza amore
l'amore delle mani tue

notti assonnate di lancette
che sbucciano i minuti
e pioggia dietro i vetri e cordicelle
ti di alberi fioriti
di nuovi nidi e nuove stelle
notti di un antifurto disperato
notti volanti di polizia
notti di un amore disgraziato
notti senza compagnia
notti di strade
spalancate di vento

notti e gia' ne avro' contate cento
notti e quante notti amare
ad aspettare te

(Claudio Baglioni U Beddu)

postato da NaimaSplinder alle ore 12:16 | link | commenti
categorie: pensieri, ricordi, song
lunedì, 26 novembre 2007

Canzone del giorno #95



Non me lo sò spiegare

un po mi manca l'aria che tirava
o semplicemente la tua bianca schiena

e quell'orologio non girava
stava fermo sempre da mattina a sera
come me lui ti fissava.

io non piango mai per te
nn farò niente di simile no mai no no no no no no no no

si lo ammetto un po' ti penso ma mi scanso
nn mi tocchi più


Solo che pensavo a quant'è inutile farneticare
credere di stare bene quando è inverno
e te

 togli le tue mani calde
non mi abbracci e mi ripeti che son grande

mi ricordi che rivivo in tante cose na na na na na na

case libri auto viaggi fogli di giornale
 
che anche se non valgo niente perlomeno a te
ti permetto di sognare


e se hai voglia di lasciarti camminare

scusa sai non ti vorrei mai disturbare
ma vuoi dirmi come questo puo finire


non me lo spiegare
IO
non me lo so spiegare


la notte fonda e la luna piena
ci offrivano da dono solo l'atmosfera

ma l'amavo e l'amo ancora

ogni dettaglio è aria che mi manca

e se sto così sarà la primavera

ma non regge più la scusa no no



Solo che pensavo a quant'è inutile farneticare
credere di stare bene quand'è inverno
e te

 togli le tue mani calde
 non mi abbracci e mi ripeti che son grande

 mi ricordi che rivivo in tante cose na na na na na na

case libri auto viaggi fogli di giornale

che anche se non valgo niente perlomeno a te
 ti permetto di sognare

e se hai voglia di lasciarti camminare

 scusa sai non ti vorrei mai disturbare

ma vuoi dirmi come questo puo' finire
 

ma vuoi dirmi come questo puo' finire
ma vuoi dirmi come questo puo' finire...


(Tiziano Ferro)
postato da NaimaSplinder alle ore 21:36 | link | commenti
categorie: ricordi, sogni, song

Chi sono

Blogger: NaimaSplinder
Nome: Francesca D'Andrea
"io so che i picche sono le spade di un soldato so che i fiori sono armi da guerra so che i quadri significano denaro in questa arte ma questa non è la forma del mio cuore" Hanno detto di me: "You are like a bright star in the darkness of the night. Your courage is an example to anyone, and when you have children of your own one day, they will want to be just like you... The smile on your face will melt the hearts of people everywhere like the sun melts even the hardest ice. Believe in yourself as other people do." Se vi và di parlare un pò...io sono qui! naimamsn@hotmail.it Chat spinder nn disponibile,mandatemi un messaggio o una mail!

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Links

Partecipano

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte