Sonetto XVII
Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.
T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare che così
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
~ Pablo Neruda ~
Tratto da "Cento sonetti d'amore"

Sometimes it amazes me, how strong the power of love can be,
and sometimes you just take my breath away.
You've watched my love grow like a child, sometimes gentle and sometimes wild,
and sometimes you just take my breath away.
It's too good to slip by, it's too good to lose, too good to be there just to use.
Gonna stand on a mountain top and tell the news,
that you take my breath away.
Your beauty is there in all I see,
and when I feel your eyes on me,
ooh don't you know you just take my breath away.
My life is yours, my heart will be, singing for you eternally,
oh don't you know you just take my breath away.
It's too good to slip by, it's too good to lose, too good to be there just to use.
Gonna stand on a mountain top and tell the news,
that you take my breath away.
Sometimes it amazes me, how strong the power of love can be,
and sometimes you just take my breath away.
My life is yours, my heart will be, singing for you eternally,
oh don't you know you just take my breath away.
It's too good to slip by, it's too good to lose, too good to be there just to use.
Gonna stand on a mountain top and tell the news,
that you take my breath away.
(Claire Hamill)
© Ackee Music, Inc. (ASCAP)
Sempre e solo per te....
1,5 Bruna sono ma bella,
o figlie di Gerusalemme,
come le tende di Kedar,
come i padiglioni di Salma.
6 Non state a guardare che sono bruna,
poiché mi ha abbronzato il sole.
I figli di mia madre si sono sdegnati con me:
mi hanno messo a guardia delle vigne;
la mia vigna, la mia, non l'ho custodita.
7 Dimmi, o amore dell'anima mia,
dove vai a pascolare il gregge,
dove lo fai riposare al meriggio,
perché io non sia come vagabonda
dietro i greggi dei tuoi compagni.
8 Se non lo sai, o bellissima tra le donne,
segui le orme del gregge
e mena a pascolare le tue caprette
presso le dimore dei pastori.
9 Alla cavalla del cocchio del faraone
io ti assomiglio, amica mia.
10 Belle sono le tue guance fra i pendenti,
il tuo collo fra i vezzi di perle.
11 Faremo per te pendenti d'oro,
con grani d'argento.
12 Mentre il re è nel suo recinto,
il mio nardo spande il suo profumo.
13 Il mio diletto è per me un sacchetto di mirra,
riposa sul mio petto.
14 Il mio diletto è per me un grappolo di cipro
nelle vigne di Engàddi.
15 Come sei bella, amica mia, come sei bella!
I tuoi occhi sono colombe.
16 Come sei bello, mio diletto, quanto grazioso!
Anche il nostro letto è verdeggiante.
17 Le travi della nostra casa sono i cedri,
nostro soffitto sono i cipressi.



