Messina

Oggi è una bella giornata di sole nella mia piccola città ventosa,
fredda, un pò umida,
ma tremendamente e splendidamente assolata.
Nonostante lo smog cittadino, il profumo di salsedine, proveniente dalla falcata del porto,
inebria a tratti gli ignari passanti per le vie del centro,
regalando un momento di salubre respiro al corpo ed una lacrima si sospiro all'anima.
Gente di mare,
ciò che noi siamo,
tanto legati alla terra quanto all'eterno movimento dei flutti marini;
pochi sono capaci di perdersi ,
come noi,
in quell'immenso blu oltremare, che solo quando non possiamo più apprezzare,
riconosciamo come elemento naturale indispensabile alla vita stessa.
La voglia, la necessità di avvicinarsi per goderne a pieno,
diventa esigenza,
il richiamo silente diviene irresistibile
e condiziona inconsapevolmente il nostro istinto
a percorrere vie traverse che possano aprire alla nostra vista
anche solo uno spiraglio, un ritaglio di azzurro tra il grigiore del cemento e il nero dell'asfalto.
...e lì, solo lì, dinanzi a quello spettacolo naturale,
realtà innegabile, notoria, che nonostante l'illusione della conoscenza,
cela misteri inconfessabili nascosti da imperturbabili sipari;
....solo lì prendiamo coscienza del nostro essere "marini",
esseri marini con piedi umani che camminano sulla terra ferma.
(Naima 2008)